È stato presentato oggi a Roma, alla Camera dei Deputati, il “Manifesto per una normativa a prova di AI”, iniziativa proposta da Aptus AI, società regtech che abbiamo intervistato sul magazine facendoci raccontare come utilizza l’Intelligenza artificiale in ambito normativo e per la compliance. Nel 2023 ha chiuso il round Serie A da 3 milioni di euro.
Norme a prove di AI: cosa propone il manifesto di Aptus
Il manifesto contiene un appello alle istituzioni per adottare quelli che la startup definisce formati machine-readable nella regolamentazione, che ne permettano la fruizione digitale e l’analisi tramite modelli di Intelligenza artificiale. Questo perché anche il settore legislativo dovrebbe essere aperto all’innovazione, consentendo per esempio una valutazione più rapida e accurata delle proposte legislative.
Andrea Tesei, Co-founder e CEO di Aptus, ha dichiarato: «Offrire un quadro normativo più moderno e inclusivo, significa offrire al tessuto imprenditoriale e al settore legale del Paese una leva di crescita e sviluppo. Non dobbiamo perdere l’opportunità di realizzare il cambiamento ora». Tra i politici presenti alla Camera in occasione della presentazione del manifesto c’era anche l’Onorevole Giulio Centemero, che ha aggiunto: «Ritengo che l’emanazione delle leggi in formato machine-readable possa portare a un cambio di passo nel rendere più efficace l’iter di legiferazione, ma ritengo altrettanto rilevante il fatto che l’ausilio della tecnologia e dell’AI in ultima analisi possa essere una forma di ulteriore tutela del cittadino».