Nvidia ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di 22 miliardi di dollari (più 80%) su ricavi record per 39,3 miliardi (più 78%), superando le attese degli analisti che si aspettavano una crescita a poco più di 38 miliardi. Ma non solo, Nvidia ha battuto anche le previsioni del mercato riguardo all’utile per azione, con 89 centesimi contro gli attesi 84, e un aumento dell’80% dell’utile netto tra novembre e gennaio a 22 miliardi. Per il trimestre in corso, il gruppo si aspetta ricavi in crescita a un range del 2%, in più o in meno intorno ai 43 miliardi, un dato superiore alle attese degli analisti che puntavano su 41,78 miliardi mentre per l’intero anno fiscale i ricavi sono di 130,5 miliardi, in crescita del 114%.
Leggi anche: Meta chiede scusa agli utenti: mostrati per «errore» video e contenuti violenti su Instagram
Nvidia batte le aspettative
Nonostante la frenesia per DeepSeek abbia fatto svanire solo per breve periodo 595 miliardi di dollari della ricchezza di Nvidia, al momento la società non teme rivali, anche grazie al successo il del suo ultimo prodotto, Blackwell. Sul futuro della società pesa, però, la riduzione della spesa di Microsoft per i data center che penalizza il gigante tecnologico. Qualsiasi segnale che Microsoft e i suoi rivali possano ridurre gli investimenti può, infatti, scuotere le azioni di Nvidia. Inoltre, le azioni della società sono scese di quasi il 6% in questo periodo, alimentate dalle preoccupazioni per il basso costo dell’AI cinese e dalla concorrenza, appunto, di DeepSeek. Negli ultimi mesi, le azioni dell’azienda statunitense hanno subito un rallentamento e il «dominio» di Nvidia nel campo dell’AI ha fatto vacillare le certezze degli investitori ma, nonostante questo, Nvidia sembra aver superato la prova e in due anni ha visto il titolo salire di quasi il 500%, arrivando al primato della società di maggiore capitalizzazione al mondo attualmente al secondo posto solo dopo Apple.