Laura Loomer è una figura che non passa inosservata nel panorama politico statunitense. Attivista di estrema destra e nota influencer, è diventata famosa per le sue posizioni controverse e le teorie cospirazioniste (dall’11 settembre agli immigrati che mangiano cani e gatti). Recentemente, il suo nome è tornato alla ribalta per un incontro tenutosi allo Studio Ovale con il presidente Donald Trump: nelle ore successive il capo della Casa Bianca ha licenziato alcuni funzionari del Consiglio di Sicurezza. Come si legge sulla stampa Loomer avrebbe portato prove dell’infedeltà da parte di queste persone nei confronti del tycoon.

Chi è Laura Loomer?
Nata il 21 maggio 1993 a Tucson, Arizona, Laura Loomer ha studiato giornalismo alla Barry University in Florida, laureandosi nel 2015. Si è fatta conoscere per il suo attivismo sui social. Si è definita una «orgogliosa islamofoba» e ha espresso posizioni a favore del nazionalismo bianco. A fine 2024 ha dichiarato di essere stata bandita da X per alcune ore a causa di uno scontro con il patron Musk rispetto al tema dei lavoratori immigrati assunti nelle Big Tech.
L’incontro nello Studio Ovale e le sue conseguenze
Nonostante le controversie, Loomer ha mantenuto un legame stretto con Trump, prima e dopo la sua seconda vittoria alle presidenziali. Nei giorni scorsi ha avuto un incontro privato con Trump nello Studio Ovale, alla presenza del vicepresidente JD Vance e del consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz (al centro di recente dello scandalo Signal Gate). Durante l’incontro, Laura Loomer avrebbe presentato una ricerca in cui metteva in discussione la lealtà di alcuni membri del NSC, suggerendo che non fossero sufficientemente fedeli all’agenda MAGA.
Il giorno successivo, almeno sei funzionari del Consiglio di Sicurezza sono stati licenziati o riassegnati. Trump ha però minimizzato il ruolo di Loomer nei licenziamenti, dichiarando ai giornalisti a bordo dell’Air Force One: «Lei fa raccomandazioni su cose e persone, e a volte ascolto quelle raccomandazioni, come faccio con tutti. Ascolto tutti e poi prendo una decisione».