Oltre 700 milioni di immagini ghiblizzate attraverso l’Intelligenza artificiale di OpenAI. L’ultimo aggiornamento da parte della società di Sam Altman ha generato un’eco social tale che tantissimi – dagli utenti comuni fino ai capi di governo e alle aziende – hanno deciso di caricare foto per modificarle con l’inconfondibile stile dello Studio Ghibli. Per quanto riuscita come operazione di marketing, la questione ha ancora un nodo da sciogliere: l’azienda fondata dal creativo Hayao Miyazaki potrebbe fare causa a OpenAI per aver addestrato i propri algoritmi con i celebri lungometraggi animati?

Chi sta protestando contro OpenAI per le immagini in stile Studio Ghibli?
Su Reddit si sta organizzando una protesta di fan dello Studio Ghibli, arrabbiati al punto da proporre un ban dell’Intelligenza artificiale all’interno del subreddit. Sul tema c’è ovviamente dibattito (qui trovate l’intervista a uno street artist). Al momento la società di Miyazaki non si è mossa con gli avvocati. Online sono circolate nei giorni scorsi immagini realizzate con l’AI di false cause fatte dallo Studio Ghibli contro OpenAI.
L’azienda di Sam Altman, che ha appena chiuso un round da 40 miliardi di dollari, ha ricevuto critiche negli scorsi anni per il training dei propri algoritmi su materiali coperti da copyright. Memorabile l’imbarazzo dell’ex CTO Mira Murati alla domanda di una giornalista che le chiedeva se avessero o meno sfruttato l’archivio YouTube per addestrare Sora. Nel 2023 il New York Times ha fatto causa alla società.
Cosa pensa Miyazaki dell’AI?
Quasi dieci anni fa, prima dell’hype attorno alla tecnologia, il creativo ha detto la sua sull’Intelligenza artificiale applicata all’arte. «Un insulto alla vita stessa», così l’ha definita. «Sono assolutamente disgustato. Se volete davvero creare cose inquietanti, potete farlo, ma non vorrei mai incorporare questa tecnologia nel mio lavoro».